Il blog di ParsifalDesign
Nasce uno spazio nuovo, dove condividere e partecipare, saper ascoltare. Primo interlocutore
ParsifalDesign, grande protagonista l’utente curioso e attento, pronto a stimolare e a farsi stimolare.
18 Maggio 2018

Cibus 2018 con Molino Rossetto

Confermando le attese, la 19esima edizione del Cibus ha confermata il successo di quello che è uno dei punti di riferimento mondiali del settore. In questo 2018 hanno partecipato 3.100 aziende alimentari, che hanno presentato una grande quantità di prodotti nuovi (oltre 1.300) a circa 82 mila visitatori, tra i quali i principali buyer internazionali e oltre mille giornalisti. ParsifalDesign era presente a supporto dei suoi clienti food, tra cui Molino Rossetto, fornendo tutto il suo know-how nella progettazione e allestimento delle aree espositive.
(CLICCA QUI per vedere il progetto completo)

26 Marzo 2018

Creativi di natura.

Il luogo nel quale si vive e si lavora, influenza il nostro modo di pensare. Si tratta di un dato di fatto, ormai verificato da numerosi studi e ricerche: chi abita in aree ricche di prati, boschi e spazi verdeggianti è più felice. Ha un livello di stress più basso, è più efficiente e, a nostro parere, è anche più creativo. Per questo vi invitiamo a guardare questo filmato, nel quale vi mostriamo l'ambiente che circonda gli uffici di Parsifaldesign: vi sarà utile per comprendere quanto teniamo al benessere delle nostre idee.
(CLICCA QUI per vedere il video)


20 Marzo 2018

Titan, La forza che sostiene il mondo della tecnologia.

TITAN è il nome ideato da ParsifalDesign per la nuova linea di prodotti tecnici per supporti industriali by 2EmmeClima. Proposto in abbinata allo studio del marchio e al claim “La forza che sostiene il mondo della tecnologia”, definisce in maniera chiara e immediata le caratteristiche del nuovo prodotto, che... (guarda il progetto completo)


18 Gennaio 2018

Spezie di famiglia dal 1920.

Italdroghe è un’azienda padovana che opera da tre generazioni nella commercializzazione di spezie alimentari ed erbe aromatiche. Parsifaldesign ne ha rinnovato completamente l’immagine al fine di distinguersi e accrescere l’impatto sul consumatore...(guarda il progetto completo)


19 Dicembre 2017

ParsifalDesign contribuisce alla campagna "A Natale fai il bene"

Quest’anno il nostro regalo di Natale è un dono.
Cosa significa? Che regalo e dono, per noi, non sono sinonimi. Un regalo è un oggetto che viene dato per obbligo, per dovere, per rispetto di una tradizione formale. Spesso si tratta di un oggetto qualunque, acquistato in fretta, senza pensare. Un dono, al contrario, è un messaggio  d’amore e d’amicizia: è uno scambio che avviene sul piano emotivo, e che acquista valore per il tempo e il pensiero che sono stati dedicati alla sua scelta. Con questa convinzione, quest’anno abbiamo deciso di contribuire all’iniziativa “A Natale fai il bene” promossa dall’Onlus Fratelli Dimenticati, donando una speranza in più a 40 bambine orfane e in gravissime condizioni di salute, che passeranno il loro Natale nell’ospedale Mukhta Jeevan in India.

Ci auguriamo che il nostro sostegno, fornito anche a nome dei nostri clienti, possa dare concretezza alle parole solidarietà e responsabilità sociale, e rappresenti per queste bambine un dono di fiducia in un futuro migliore.





17 Novembre 2017

TSK event 25° anniversario aziendale

Il 30 Ottobre si sono svolti i festeggiamenti per il 25° anniversario aziendale di TSK, realtà di primo piano nel settore dei componenti elettronici per l’automazione industriale.
Parsifal Design, che sta accompagnando l’azienda nelle sue attività di comunicazione e marketing (visita il progetto completo), si è occupata dell’organizzazione (in collaborazione con Quintessential) e del coordinamento dell’evento, al quale sono intervenuti numerosi ospiti tra clienti, fornitori e amici. Accolti nella splendida cornice dell’Orto Botanico di Padova, gli invitati hanno potuto ammirare le circa 7000 specie botaniche presenti, per continuare poi con un aperitivo accompagnato dall’intervento di Terenzio Traisci, il noto Formatore e Psicologo del lavoro, che ha illustrato il suo originalissimo approccio volto alla creazione dello “Stato d’Animo Positivo Produttivo” e all’introduzione del buon umore nell’ambiente lavorativo. Accompagnati presso la sala adibita per la cena di gala all’interno dell’Orto, gli ospiti hanno poi degustato degli ottimi piatti ricercati, perfetta conclusione di una giornata intensa ed emozionante, che ha regalato grandi soddisfazioni a organizzatori e partecipanti.






10 Novembre 2017

Perché il Maitre?




(GUARDA IL VIDEO)



ORA Cosa c’entra con noi e con la nostra azienda tutto questo?

Proviamo tutti assieme ad immaginare che:
LA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA
non sia altro che il periodo economico che stiamo attraversando...
la crisi economica e sociale, la difficoltà delle imprese, disoccupazione,
calo del reddito e difficoltà nel far quadrare i conti.

Che l’uomo SIA UN IMPRENDITORE in cerca di qualcosa, o qualcuno,
che possa soddisfare i bisogni della sua azienda, che possa ricevere aiuto e consiglio.

Che il ristorante sia un’AGENZIA-LABORATORIO DI COMUNICAZIONE

Che il MENU con i suoi piatti dai nomi stravaganti sia un elenco di infinite possibilità odierne di comunicare,
da quelle tradizionali a quelle più innovative.

E noi, (inteso come ParsifalDesign) chi siamo?
il Maître, naturalmente.
Più precisamente il Maître Communicateur, come potete vedere stampato in qualsiasi nostro comunicato cartaceo e scritto sul web.

Voi tutte sicuramente vi state chiedendo perché IL MAITRE COMMUNICATEUR?

Beh, oggi che i cuochi sono delle STAR chiamati a dira la loro su qualsiasi argomento,
e trasmissione, SEMBRA UNA CONCESSIONE ALLA MODA.

E INVECE, NOI CI DEFINIAMO COSI DA MOLTI ANNI, ParsifalDesign è nata nel 1991.
Perchè il MAITRE è una figura che ben identifica alcuni aspetti fondamentali della nostra stupenda e meravigliosa attività.

Il MAITRE... Ora voglio spiegarvi il perché, innanzitutto,



il Maître è uno PSICOLOGO: accoglie e consiglia il cliente, in base ai suoi desideri.
Ovvero, sa ascoltare e capire le esigenze di un’azienda e i suoi obiettivi di comunicazione, e sa comprendere chi ha di fronte e suggerirgli soluzioni ad hoc per lui.
Tutto questo per un solo obiettivo, il benessere dell’azienda... da tener presente, “senza farmaci e senza psicoterapia”.



Seconda cosa è un ESPERTO:
conosce perfettamente quello che propone.
Ovvero, analizza mercato e concorrenza, studia strategie, le potenzialità di un prodotto, si tiene aggiornato, verifica in anteprima le possibilità offerte dai nuovi media.
In un mercato sempre più competitivo, la chiave vincente è DISTINGUERSI.



Il maitre è un MANAGER:
organizza e coordina un team di persone, assicurando che tutto funzioni alla perfezione.
Ovvero, offre l’indispensabile supervisione e l’assistenza durante ogni fase della produzione,
la realizzazione del visual, lo studio e la creazione dei finish layout ecc ecc.



Non dimentichiamo inoltre che il maitre è un CREATIVO:
ha idee e suggerimenti, proposte inedite e persuasive, ama il suo lavoro,
e lo fa con la massima passione.
Ovvero, nel nostro caso, ha il gusto di comunicare.
E non pensiate che sia una cosa comune.


Ah, dimenticavo.
C’è un’ultima analogia. Il Maitre suggerisce ricette squisite.
Come avviene anche da noi, grazie alle eccezionali doti culinarie di chi lavora in ParsifalDesign.
Quando verrete a trovarci, potrete scoprirle di persona.

(clicca qui e guarda il video)




11 Settembre 2017

Idee che crescono insieme al vostro business.

Da sempre difendiamo il valore della creatività. Non di quella fine a se stessa, ma di quella che aiuta le Aziende a raggiungere i propri obiettivi. Un concetto che abbiamo riassunto (creativamente!) con il gadget consegnato agli espositori presenti al SANA 2017, il 29° Salone Internazionale del Biologico e del Naturale. Una sorta di promemoria in perfetta sintonia con il concept base del Salone, ideato per portare l’attenzione delle Aziende sulla capacità che ha una buona idea di essere ricordata e di dare buoni frutti: in questo caso, buone piante aromatiche, in quanto si tratta di una matita che, dopo l’utilizzo, può essere piantata in un vaso e dar vita a basilico, timo, rosmarino. Perfetta magari da tenere sulla propria scrivania, a ricordo delle principali caratteristiche della nostra Agenzia: una grande esperienza nel packaging design, nel graphic design e nella comunicazione in generale, che si abbina a professionalità, serietà e soprattutto ad un approccio orientato al business. In modo che il seme della nostra creatività riesca a crescere sempre più insieme alle vendite e al fatturato dei nostri clienti.


03 Luglio 2017

Un segno leggero che disegna l’anima dell’azienda.

Esistono molti modi per raccontare una storia. Soprattutto se di successo, come quella di Baule Volante. Si potrebbe affermare, ad esempio, che Baule Volante è da 30 anni una delle aziende leader nel mondo degli alimenti biologici. Oppure, in maniera più creativa ma anche più precisa, si può dire che... (continua a leggere)

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23 Maggio 2017

Il valore della formazione.

Le opportunità di successo spesso sono vicine... dipende da noi e dalle nostre scelte saperle cogliere.
Per questo motivo il team di ParsifalDesign ha deciso di intraprendere un percorso di formazione personale volto a rafforzare le capacità di stabilire proficui rapporti umani di fiducia ed empatia. Riteniamo infatti che essi siano alla base non solo di un ambiente lavorativo piacevole e motivato, ma anche un fattore indispensabile per entrare in piena sintonia con il cliente e affrontare al meglio progetti e obiettivi. Da sempre uno dei punti di forza per la nostra azienda, la relazione personale può così fare la differenza sul mercato e distinguerci dai nostri competitors.

Ringraziamo tutto lo staff di Business Channel per disponibilità e competenza.






23 Maggio 2017

Una scelta naturale

In occasione di TUTTOFOOD 2017, la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage svoltasi presso Fiera Milano dall’8 all’11 maggio, ParsifalDesign ha progettato e realizzato lo spazio espositivo di 80 metri quadrati per Molino Rossetto. L’idea base dell’allestimento ha preso forma partendo dalla campagna pubblicitaria attuale, incentrata sul claim “Il resto è solo condimento.”
E’ stato quindi creato un percorso sensoriale volto ad evocare delle emozioni olfattive, gustative e tattili, rendendo principale attore il prodotto “LA FARINA”. Essenzialità ed estrema cura nell’accostare i materiali come ferro e legno naturale hanno reso un’atmosfera di piacevole armonia e ricordo della tradizione “senza condimenti”. Un dialogo tra forma, design e prodotto per raccontare la storia di Molino Rossetto, “Mugnai secondo natura, dal 1760”.

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oppure visita il progetto completo






23 Febbraio 2017

Percorsi evolutivi che rispondono alle tue esigenze e mettono la persona al centro della tua impresa

La buona comunicazione è legata alle buone relazioni.
Quando si parla di comunicazione, si pensa sempre che la cosa più importante sia sapersi esprimere. Ma non è così. L’arte più sottile e preziosa è sapere ascoltare. Ascoltare vuole dire, prima di tutto, mettersi nei panni degli altri, capire le cose dal loro punto di vista. Ma si tratta anche di percepire ciò che forse l’altra persona non aveva intenzione di dirci, ma involontariamente trasmette con il suo stile, il suo comportamento, il suo modo di esprimersi. 

AdHoc Consilia aiuta ad ascoltare, instaurare nuove relazioni e di conseguenza amicizie. Amicizie che nel tempo possono tramutare in collaborazioni lavorative. All’interno di questo network c’è un clima di sincerità, fiducia e consapevole rispetto.
Le relazioni, sono il frutto di una paziente opera di tessitura, atta di incontri personali, occasioni, momenti condivisi di dialogo e formazione.

Pertanto in AdHoc c’è l’attenzione al mercato, anche a quello internazionale;
c’è l’impegno e l’aiuto a far crescere l’imprenditore e la conduzione della sua azienda;
c’è l’attenzione a fornire nuove metodologie e strategie per il business.

Parsifaldesign è entrata nel mondo AdHoc curando e rinnovando l’intero sistema d’identità.

Guarda il progetto completo







www.adhocconsilia.it

17 Febbraio 2017

Scopri, guarda, pubblica, condividi, trasmetti.

Instagram è uno dei social network in più rapida crescita, una community che ha appena raggiunto i 600 milioni di utenti, 9 milioni attivi in Italia.
Attualmente è il 3° Social con più fruitori nel mondo (2° YouTube, 1° Facebook) Il 59% usa Instagram almeno una volta al giorno e il 35% di loro visita la piattaforma più volte nell’arco delle 24 ore.

Tra questi ci sono anche migliaia di piccole-medie imprese, come la nostra, che utilizzano Instagram per dare maggiore visibilità ai propri prodotti o servizi e raggiungere sempre più clienti tramite la forza delle immagini. Questo social è una piattaforma ideale dove poter mettere in mostra la propria creatività, passione e capacità.

Nel nostro caso, la pagina parsifaldesign_creative è utile per condividere contenuti che raccontano i nostri progetti (di tutti i giorni), le nostre strategie o la location in cui ci troviamo, permettendoci così di avvicinarci ai clienti e quindi di interagire con loro.
Instagram è infatti il canale migliore per comunicare emozioni attraverso immagini e video, raccontando l’identità e i valori della propria azienda.

#parsifaldesign
#ilgustodicomunicare
#be_creative
#passione

Date sfogo alla vostra creatività e seguiteci su @parsifaldesign_creative
07 Ottobre 2016

I 100 brand che valgono di più

DESIGN - BRAND - COMUNICAZIONE
Queste le parole-chiave, i concetti da cui ParsifalDesign parte ogni volta per raccontare la storia di un prodotto, di un'azienda. 
Un cammino entusiasmante, dove protagonisti sono l'idea e la sua espressione, il segno e l'immagine, il colore e la sintesi formale, la parola.

Apple e Google in testa ma crescono retail e lusso, solo 2 italiani in classifica
È l’ambasciatore dell’azienda ed è il “modo” con cui i consumatori si relazionano essa e fanno esperienza dei suoi prodotti e servizi. Per quanto intangibile, il brand è quindi per le aziende un attributo ad alto potenziale economico e uno dei principali driver di crescita tanto che, in dieci anni il valore complessivo dei 100 maggiori brand a livello globale è quasi raddoppiato, passando dai 1.156 miliardi di dollari del 2007 ai 1.796 miliardi del 2016, con un incremento del 4,8% solo nell’ultimo anno.

Gli indicatori di valore economico
A dirlo è il report 100 Best Global Brands appena pubblicato da Interbrand, che per quantificare il valore economico dei brand utilizza una metodologia di analisi basata su tre macro indicatori: la performance finanziaria dei prodotti o servizi contraddistinti dal brand, il ruolo del brand nel processo di decisione d’acquisto da parte dei consumatori e la forza competitiva del brand, incluso il suo profilo di rischio.

I brand che valgono di più
Il ranking 2016 conferma il dominio dei brand tecnologici, con Apple e Google al vertice. Il primo ha guadagnato il 5% nell’ultimo anno e ora vale 178 miliardi di dollari e il secondo ha incrementato il proprio valore dell’11% toccando quota 133 miliardi. Coca-Cola perde il 7%, ma mantiene la terza posizione, con un valore di brand pari a 73 miliardi di dollari, seguita da Microsoft (72 miliardi) e Toyota (53 miliardi) anch’essi in crescita. Gli altri brand nella top ten sono IBM, Samsung, Amazon, Mercedes-Benz e General Electric: tutti – con l’eccezione di IBM, che ha perso il 19% – con valori incrementali rispetto all’anno scorso.

I settori best performer
I brand tecnologici dominano la classifica con 29 posizioni e primeggiano anche per incremento di valore anno su anno: ad avere guadagnato di più sono infatti due campioni del mercato digital come Facebook (+48%), al 15° posto con un valore di 32 miliardi, e Amazon, a +33%, seguiti da brand più tradizionali come Lego (+25%) e Nissan (+22%). Complessivamente però i settori in cui il valore aggregato dei brand è cresciuto più rapidamente sono quello del retail (+19%), dove spiccano i cross-settoriali Amazon ed eBay insieme a Ikea, quello del lusso (+10,4%) con le ottime performance della new entry Dior e di Hermès, e quello sportivo (+10,2%) con Adidas e Nike a detenere i record di crescita del comparto.

Il piccolo presidio italiano
Come lo scorso anno, la valutazione di Interbrand lascia pochissimo spazio ai brand italiani: solo Gucci (che peraltro è di proprietà francese) e Prada sono presenti in classifica. Gucci è al 53° posto con un valore di brand di 9,3 miliardi di dollari, in aumento del 6% rispetto all’anno scorso; Prada invece è sceso di 12 posizioni ed è all’81° posto con un valore di 5,5 miliardi, il 12% meno dell’anno scorso. Perché un così limitato presidio, visto che anche altri brand italiani sono un riferimento sul mercto internazionale? La risposta è che l’Italia paga la dimensione relativamente piccola delle sue imprese: i brand italiani, pur avendo influenza e reputazione, si muovono su perimetri economici troppo ridotti per misurarsi con i competitor di dimensioni più globali.



Tratto da "event report" il 6 ottobre 2016


22 Settembre 2016

Ogni giorno le migliori materie prime, per tantissime bontà.

Dolce e Salato gourmet è un panificio-gastronomia la cui filosofia è l’utilizzo e la selezione delle migliori materie prime italiane,
certificate e garantite, per realizzare prodotti da forno e di gastronomia di alta qualità. 
Parsifaldesign ha curato la progettazione del logo, raffigurante una stilizzazione dell’impasto che sta alla base di moltissime preparazioni (farina, acqua, uova) realizzandolo in chiave dinamica e moderna. La nuova apertura è stata seguita con interventi di interior design e una comunicazione promozionale dedicata all’inaugurazione.

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07 Settembre 2016

Green marketing. Strategie verdi per far crescere la tua azienda.

Può un’azienda comunicare i suoi prodotti e i suoi servizi in modo ecosostenibile? Marketing, strategia e advertising riescono a sposare valori verdi, riducendo l’impatto ambientale e rivoluzionando il senso del consumo?

Noi siamo convinti di sì e proprio per questo abbiamo deciso di collaborare con professionisti come Enrico Moro. Molto vicino a noi per visione verde, ama definirsi un Green Art Director e dedicarsi con particolare attenzione e sensibilità allo sviluppo di strategie, prodotti e servizi ecosostenibili. Perché parole come profittevole ed ecologico possono andare veramente d'accordo. E creare le basi per nuovi progetti di business, pronti a rendere scelte, stili di vita e prodotti davvero green, attraenti per il consumatore e fruttuosi per l’azienda.

www.green-mktg.com
www.enricomoro.it



ParsifalDesign

23 Agosto 2016

A giochi ultimati, facciamo il punto... OLIMPIADI IL PRIMO MARCHIO GLOBALE.

Evento di risonanza internazionale, quello dei Giochi Olimpici, è forse l’unico al mondo capace di risvegliare in ogni individuo i valori sociali più importanti dell’umanità, come la libertà e la tutela dell’individuo, la pace e la tolleranza tra i popoli. Un fenomeno globale per antonomasia. Paradossalmente, ciò che la marca Olimpiadi trasmette in termini valoriali, nell’immaginario collettivo supera l’associazione oggettiva rispetto al “prodotto” che rappresenta, cioè una manifestazione sportiva.

Come sappiamo, l’origine dei giochi è molto antica, le prime Olimpiadi nacquero infatti nel 776 a.C. in Grecia e si tennero a Olimpia, da cui il nome, dove ogni quattro anni gareggiavano i migliori atleti greci. Dobbiamo arrivare fino al XVII secolo per avere delle manifestazioni sportive che recuperavano il nome delle Olimpiadi, in Inghilterra, in Francia, e di nuovo in Grecia, senza avere ancora uno sviluppo mondiale.
I primi giochi Olimpici si fecero nel 1896 ad Atene ed ebbero un risvolto incredibilmente positivo, con quasi 250 partecipanti.

LOGO
I cinque cerchi, disegnati e colorati dallo stesso De Coubertin, apparvero per la prima volta nel 1913, ma ufficialmente venne utilizzato ai Giochi, sulla bandiera olimpica, nel 1920. I cinque anelli collegati tra loro  - che idealmente rappresentano l’unione dei cinque continenti - posti in positivo su fondo bianco, sono colorati rispettivamente in blu, giallo, nero, rosso e verde. Questi colori, bianco compreso, sono stati scelti perché sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni del mondo. Non è mai stato formalmente attribuito a ognuno dei colori un continente, ma è diffusa la convinzione che il blu corrisponda all’Europa, il nero all’Africa, il rosso all’America, il giallo all’Asia e il verde all’Oceania. Simbolicamente, l’intrecciarsi dei cerchi comunica in modo semplice un forte senso di legame e unione.

Tratto da Brand Idenditikit - trasformare un marchio in marca.





07 Luglio 2016

La comunicazione della sostenibilità.

La comunicazione di sostenibilità non punta solo a vendere, non usa i paradigmi della persuasione ma punta a informare, rafforzare un posizionamento e una reputazione aziendale, a diffondere un nuovo standard culturale. Allo stesso modo la comunicazione di sostenibilità non è rivolta solo ai clienti ma a fornitori, pubblica amministrazione, sistema del credito, comunità locale, gruppi di pressione, e ha anche un forte impatto a livello di comunicazione interna.
Se la comunicazione arriva dopo un processo di revisione dei processi e dei prodotti il compito principale della comunicazione di sostenibilità è quello di tradurre in modo fribile e coerente per i vari stakeholders quelle che sono le evidenze di un percorso che ha solide fondamenta tecniche e normative.
La comunicazione deve essere chiara, attendibile, confrontabile, accurata e rilevante e deve essere in grado di bilanciare creatività e razionalità, emozione e tecnicismo, formalità e informalità. Una comunicazione che, pur non appoggiandosi a media specifici in quanto utilizza i mezzi della comunicazione tradizionale, richiede competenze e approcci specifici.

di Federico Rossi
tratto da “Advertiser communication strategies” n.4 maggio 2016

17 Marzo 2016

ParsifalDesign al Pitti Taste di Firenze, il salone dell’eccellenza italiana del Gusto.

Venerdì 11 marzo. ParsifalDesign si dà appuntamento a Firenze. Prossima fermata: Stazione Leopolda. É l’undicesima edizione di Pitti Taste, il salone-evento dedicato all’eccellenza italiana del Gusto. Anche quest’anno io ci sono e, come al solito, qui si assapora tutto attraverso la bellezza: prima in autostrada tra colline e paesaggi, poi in città tra le meraviglie artistiche di Firenze per arrivare alla Stazione Leopolda.

Venerdì, ore 14.25. Siamo pronti per allestire lo spazio Molino Rossetto. L’atmosfera dei preparativi è come sempre fantastica.
Riportiamo con sapiente rigore l’immagine dedicata al nuovo brand con un progetto innovativo, trasferendo in chiave moderna l’antico fascino e l’evoluzione dell’arte molitoria. Spazi e linee essenziali che si intrecciano, unendosi ai materiali ecosostenibili utilizzati dall’esposizione.

Ore 19.30. Finito l’allestimento non può mancare una passeggiata per il centro. Due chiacchere su Ponte Vecchio con gli amici toscani Lorella e Luca, assieme alle compagne di viaggio Eleonora, Monica, Giulia e Claudia. L’atmosfera viene scaldata e impreziosita da un buon vino accompagnato da formaggi e salumi stagionati. La serata si conclude alla Trattoria Agiolino in Via Santo Spirito, sotto sapiente consiglio di Luca. Firenze è unica anche per questo.

Sabato, ore 9.30. Inizia Taste. Entro ed immediatamente tutto si trasforma in un luogo magico, una fonte continua di idee. Le contaminazioni tra food lifestyle e design sono sempre nuovi stimoli per creare qualcosa di memorabile ed innovativo. Saper comunicare con packaging intelligente, originale e sostenibile è sempre stata la mia prerogativa. E il Taste è il posto perfetto: un luogo essenziale ma carico di energia, quella straordinaria energia tutta italiana. L’ambiente ricorda una piazza fiorentina, un mercato, una festa patronale di paese. L’atmosfera è allegra e familiare, con luci vivaci e installazioni di verde, mentre una sorta di Albero della Cuccagna moderno è lo speciale tema del layout di Taste.

È stato un bel viaggio. D’altronde Firenze è sempre Firenze. Una  meravigliosa città immersa nella sua bellezza, nella sua arte, nell’allegria della sua gente e nella sua continua voglia di innovazione.
Grazie ancora per l’ospitalità. Ci vediamo presto.

Guarda il video del viaggio

Matteo Marcato





10 Febbraio 2016

Una legge contro lo spreco alimentare. La Francia obbliga i supermercati a donare il cibo avanzato.

Otto milioni di tonnellate di cibo in meno nel cestino ogni anno. É questo l’obbiettivo della ‘legge contro lo spreco alimentare’ approvata lo scorso  4 febbraio in Francia, che trasforma in reato gettare cibo ancora utilizzabile. I supermercati sopra i 400 metri quadrati ora saranno obbligati a donare gli alimenti ormai prossimi alla scadenza e non più vendibili ad organizzazioni caritatevoli. Chi non rispetta questo obbligo può venir punito con una multa fino ai 75 mila euro o addirittura con due anni di reclusione.

Pratiche che dovrebbero tramutarsi in un aiuto concreto per i quasi 3,5 milioni di cittadini poveri francesi che usufruiscono quotidianamente di mense gratuite. Questa legge incentiva poi l’utilizzo delle ‘doggy bag’ nei ristoranti e seminari contro lo spreco alimentare da introdurre nelle scuole.

La Francia è il primo paese al mondo ad adottare una legge in materia, e si tratta di un importante passo in avanti verso una grande rivoluzione culturale. In Italia la proposta di legge ‘Spreco Zero’ è invece in discussione da aprile in Parlamento ed entro il 2016 si dovrebbero vedere i primi risultati. Una presa di coscienza che quindi si auspica possa coinvolgere presto anche il resto dell’Unione Europea, dove ogni anno in totale si gettano 90 milioni di tonnellate di cibo.

Una questione quella dello spreco alimentare che però non è solo di carattere etico ed umanitario, ma anche e soprattutto di carattere economico. A livello mondiale si calcola infatti in 1000 miliardi di dollari all’anno lo spropositato costo di questo cattivo consumo, senza contare l’impatto ambientale che quasi triplica la cifra. E un rapporto Ime  (Institution of Mechanical Engineers) ha calcolato circa due miliardi di tonnellate di alimenti commestibili, praticamente la metà di quelli prodotti, che finiscono nella pattumiera ogni anno e ha invocato un urgente cambio di mentalità. Una tematica quindi che è entrata sempre di più nella nostra attualità e che infatti ha riguardato anche il recente Expo di Milano. Un primo passo in avanti, per ora, in Francia è stato fatto. Ora si attende una risposta anche dal resto dell’Europa.

Luca Perin
19 Gennaio 2016

ParsifalDesign a Marca 2016 - BolognaFiere con Molino Rossetto

Impegno per il consumatore e sostenibilità. Sono stati questi i temi della due giorni (13-14 gennaio) del Salone Marca 2016 alla Fiera di Bologna. Oltre 6800 visitatori e 481 espositori, anche internazionali, per la fiera italiana sui prodotti a Marca del Distributore, specializzata nel settore alimentare e una delle più importanti a livello mondiale.

Presente anche Molino Rossetto con uno spazio espositivo pensato e realizzato dal laboratorio creativo ParsifalDesign, per rappresentare al meglio l’azienda leader nel settore della produzione di farina e preparati. ‘Tradizione’, ‘innovazione’ e ‘natura’ sono alcune delle parole più significative di una storia che si tramanda fedelmente da cinque generazioni di mugnai e che ParsifalDesign ha voluto rappresentare con un progetto innovativo, trasferendo in chiave moderna l’antico fascino e l’evoluzione dell’arte molitoria. Spazi e linee essenziali che si intrecciano, unendosi ai materiali eco-sostenibili utilizzati.

L’ispirazione prende spunto proprio dalle linee che vengono composte dai tubi che, all’interno del molino, trasportano i chicchi e la farina. Tratti verticali che ripercorrono la vita del seme, che cresce e che diventa una piccola pianta. Un riferimento costante alla natura ribadito anche dalla scelta del legno usato per pareti, arredamenti e accessori. Un allestimento che, con le soluzioni originali proposte, ha permesso a Molino Rossetto di presentare in modo unico le novità 2016 legate alla cucina naturale, ai prodotti biologici e a quelli senza glutine. Un  ultimo richiamo è stato poi fatto anche alla preziosa collaborazione che la famiglia Rossetto porta avanti da tempo con Oxfam Italia, associazione impegnata in programmi di sviluppo per le campagne povere nel mondo. Innovazione, sostenibilità, natura ma anche solidarietà.

Guarda il video.

di Luca Perin





23 Dicembre 2015

ParsifalDesign, il gusto di comunicare.

Sapevate che sul mercato ci sono mele, per di più già morsicate, che valgono 170 miliardi di dollari?

Sapevate che il vostro smartphone ha il potere di raddoppiare la fetta di torta che avete ordinato a fine cena, e magari anche la fetta di mercato della vostra azienda?

Sapevate che una buona comunicazione è come un buon pane, che cresce solo se c’è il lievito delle idee?

Noi, queste cose le impariamo giorno dopo giorno, da un osservatorio privilegiato: l’agenzia ParsifalDesign. E quello che abbiamo cercato di condividere con il pubblico di AdHoc Consilia, insieme alla soddisfazione che proviamo nel far crescere il business dei nostri clienti grazie alla creatività. Grazie a quello che chiamiamo il gusto di comunicare.

ParsifalDesign




22 Dicembre 2015

Centro di assistenza per lo spirito tecnologico.

ET è un centro al servizio del territorio, dove si aiutano le persone a trasformare i problemi della tecnologia in soluzioni benefiche, ma soprattutto è un luogo di aggregazione per accogliere le persone di buona volontà, che desiderano cambiare il mondo e realizzare i loro obiettivi, grazie al nuovo spirito tecnologico che anima le communities.
Un’area interna al centro è stata destinata alla costruzione di un Hackerspace, cioè uno spazio di lavoro dove persone con interessi comuni sulla tecnologia, i computer, la scienza, l’arte digitale o elettronica possono incontrarsi, socializzare e collaborare. Questo spazio è aperto a tutti gli appassionati di tecnologia e ai giovani talenti.

Noi di ParsifalDesign abbiamo contribuito a tale progetto con la passione e la creatività che da sempre ci contraddistingue, plasmando un'identità altamente visibile e personalizzata per il punto vendita: dallo studio del logo all'interior design, dalla brochure dei servizi all'esclusiva lighting design "K-METRO LIGHT", pezzo unico realizzato con materiali di riciclo.
Guarda il progetto completo.

ParsifalDesign




16 Settembre 2015

Ritorno alla terra. I "nuovi" contadini sono sempre più giovani.

Sono motivati, preparati e pieni di iniziativa: i "nuovi" contadini sono sempre più giovani ed intenzionati a creare imprese di successo, possibilmente nel rispetto della biodiversità.

Il futuro è nella terra, tanto che sempre più giovani tornano a fare i contadini. I dati di un sondaggio Coldiretti/Ixè, del resto, parlano chiaro: il 57% dei giovani preferirebbe gestire un agriturismo, piuttosto che lavorare in una multinazionale (18%) o in banca (18%). Le potenzialità del comparto agricolo sono dimostrate anche dal successo crescente degli istituti agrari, che hanno registrato un aumento del 39% nelle iscrizioni. Le ragioni di questo nuovo trend sono dovute soprattutto alla passione che i giovani dimostrano per la terra e le professioni agricole, come ci spiega Maria Letizia Gardoni, delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa: "la maggior parte dei giovani è diventata imprenditore agricolo per passione, quindi seguendo una scelta personale. Hanno capito che possono realizzarsi nel settore agroalimentare italiano, fare investimenti sulla propria vita, crearsi una famiglia e continuare a vivere in Italia, facendo il lavoro da loro voluto"....

Gli Oscar Green, fucina di talenti.
La massiccia presenza dei giovani in agricoltura è testimoniata anche dalle numerosissime domande di partecipazione agli Oscar Green, il concorso promosso da coldiretti Giovani Impresa, che ha l'obiettivo di valorizzare le nuove realtà imprenditoriali italiane del settore agricolo e premiare coloro che sono stati capaci di emergere grazie a un modello di impresa innovativo e sostenibile, facendo rete e rinvigorendo l'economia locale, per affrontare e superare insieme le difficoltà economiche. Il concorso ogni anno raddoppia il numero di iscritti ed ha raggiunto una partecipazione generale di oltre 5.000 imprese, 1.500 per il 2015. Le categorie del premio sono diverse, tra cui: Impresa 2.Terra, Campagna Amica, We Green, Fare Rete.
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Estratto da "Casa Naturale" settembre/ottobre 2015 - Morelli Edizioni

IL LUOGO DELLE IDEE

Il nostro lavoro nasce qui, assieme alle nostre idee, in questo spazio stimolante e vitale che ci trasmette una gran voglia di pensare, inventare, creare.


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