Non dimentichiamo che... “People is people”.

di Laura Franconi

“Quello di “immagine di marca” è un concetto datato e non è più in grado di per sè di dare risposte complete per stimolare interesse e domanda da parte dei consumatori.
Credo che quattro siano gli attributi fondamentali che le marche devono ricercare per rendere la propria comunicazione differenziante ed efficace.
LA RILEVANZA. Se una marca non è rilevante nella vita delle persone c’è il rischio che si produca un consumo virtuale. Si “acquista” la pubblicità ma non si compra il prodotto. Un buon gradimento di immagine non è garanzia di concreto atto d’acquisto.
LA VICINANZA. Una marca deve essere vicina al proprio consumatore, utilizzando tutti i touch point a sua disposizione, per creare senso di prossimità e familiarità.
L’ASCOLTO ATTIVO. Una marca, quando comunica, deve saper dimostrare che è stata capace di intercettare dei genuini “consumer insight”, dei desideri e bisogni reali.
L’ETICITÀ. Sempre di più questo attributo fa e farà la differenza e concorre a creare la sua reputazione. Il concetto di reputazione è più profondo e duraturo del concetto di immagine.”

...Come si sviluppa una comunicazione di marca in maniera decisamente multicanale?
Pensiamo alle grandi campagne che McCann Erickson ha realizzato per MasterCard (concept Priceless), per Gazzetta dello sport “Tutto il rosa della vita”, il concept 100% naturale per Yomo e Carletto per i sofficini Findus. Per questi e altri casi abbiamo colto un consumer insight, abbiamo generato una “big Idea” e abbiamo dato origine a campagne di comunicazione decisamente multicanale. Detto questo e data la grande frammentazione dei canali e la conseguente complessità della comunicazione di oggi, rimango convinto del fatto che "PEOPLE IS PEOPLE" ovvero che le persone in quanto tali continuino a vivere sentimenti e a provare emozioni quando si racconta loro, nel modo giusto, una storia di marca emozionalmente coinvolgente.

Tratto da "ADV Strategie di comunicazione" n.2 marzo 2010cuore