Branding, per cavalcare la crisi.

di Laura Franconi

...”In tempi difficili come l’attuale, una marca con un’identità forte e con una propria autorevolezza dispone di qualche freccia in più nel proprio arco”, esordisce Gaetano Grizzanti, Direttore di Univisual Brand Identity Consulting e docente di Branding all’accademia Santa Giulia di Brescia. “Credo che per le aziende italiane, mercato composto al 95% di microimprese, sia il momento di evolvere il proprio business da una strategia basata sul prodotto verso una strategia orientata al brand. Quest’ultimo, infatti, sempre più sta diventando non solo un elemento di crescita e sviluppo, ma addirittura di sopravvivenza. Gli strumenti di cui la marca può avvalersi per conseguire e mantenere la propria forza e distintività sono la coerenza e la chiarezza. Il modo di porsi sul mercato deve essere ponderato con attenzione, riducendo al minimo i compromessi e cercando di mantenere un atteggiamento etico e, quindi trasparente”. Tutto ciò è indispensabile perché, oggi più che mai, la marca è posta sotto la lente d’ingrandimento del consumatore, che la osserva e la giudica, non solo attraverso valutazioni sul prodotto, ma anche in base ai suoi comportamenti.

Tratto da “ADV Strategie di comunicazione” n. 2 marzo 2009

omino