A qualcuno piace verde.
di Valeria Zonca
Avere un approccio eco-sostenibile non è più solo possibile, ma necessario. Molte aziende si sono orientate verso politiche green, perché le credenziali verdi ‘pagano’ con vantaggi economici e nella reputazione.‘Un giorno anche rispettare l’ambiente sarà sexy’ oppure ‘un giorno consumare meno ci farà guadagnare di più’ recitano le body copy di due spot Renault on air per promuovere la nuova gamma di auto green generation. In un altro 30” Luciana Littizzetto tifa dagli spalti di uno stadio in cui Coop gioca la partita contro la deforestazione. Risparmio energetico, compensazione delle emissioni di CO2, utilizzo di materiali da riciclo, incentivazione all’uso di mezzi pubblici o adozione di veicoli aziendali elettrici, piani di rimboschimento, risparmio di materia prima di packaging: sono sempre di più le aziende ‘virtuose’ che scendono in campo decidendo di comunicare l’importanza di pensare in verde, anche se il concetto di marketing si era fatto strada qualche decennio fa. La green economy ha registrato, nonostante la crisi, tassi di crescita alti e la responsabilità nei confronti dell’ambiente è diventata un fattore di marketing, che coinvolge tutte le imprese in una rincorsa alla cultura ecologica.
Ovviamente non basta lanciare messaggi in questo senso, le aziende devono attuare politiche ambientali chiare e trasparenti. (...)
Tratto da "Pubblicità Italia" n.6 giugno 2011


